SEO vs. SEM: la sfida (parte 2)

SEO vs. SEM: la sfida (parte 2)

Continuiamo con la sfida tra le due grandi azioni di visibilità sui motori di ricerca: la SEO contro la SEM (Google Adwords). Nella prima parte del nostro articolo abbiamo parlato di tempistiche e livello di posizionamento, oggi vediamo altri due aspetti fondamentali: il target verso il quale sarò visibile ed i costi dell’operazione.

3. Target

Qui comincia la rimonta della SEO… Se infatti un progetto SEO può consentirmi di incrementare la visibilità su un target ben specifico, il SEM lavora su una serie di parole chiave sicuramente più “sporche”, ovvero che portano traffico ma magari non esattamente da utenti di mio interesse. Un esempio: cercate “disdire assicurazione auto”. Mi sembra evidente che questa tipologia di keyword identifica un utente che sta cercando informazioni sulla procedura per disdire un contratto di assicurazione auto no? Eppure ogni giorno si possono contare fra le 2 e le 7 inserzioni a pagamento Adwords che propongono assicurazioni auto in risposta a questa query. Può definirsi in target ? Forse, ma non certamente “pulito”. Così funziona Adwords, anche se dovremmo addentrarci in tutta una serie di approfondimenti (corrispondenza inversa, target geo-localizzato ecc…) che sicuramente tratteremo in altra occasione.
Altra annotazione: quante persone davvero cliccano sui risultati sponsorizzati? Le statistiche dicono meno di uno su 4. Secondo me dicono giusto, perchè quando parlo con altre persone molte mi confermano di ignorare i risultati Adwords. Per non parlare di chi clicca quasi “per errore”, perchè è il primo risultato della pagina… salvo poi fare un bel rimbalzo e tornare ai risultati organici.

Verdetto: la SEO mi offre una visibilità maggiore (75% dei click in prima pagina) e su un target più accurato, il SEM prende il 25% scarso e su un target sicuramente più “sporco”

4. Costi

Beh, qui la SEO vince facile… Ne abbiamo parlato in passato (https://www.websenior.it/seo-cominciamo-a-chiarire): la SEO può rappresentare un costo una tantum, e soprattutto “spezzabile” in più step, il SEM sicuramente no, è un investimento continuo. E che investimento! Oggi il CPC medio della keyword “seo Monza” è di € 3,73… significa spendere € 3,73 per ogni click ricevuto! Si fa presto a capire come, per parole competitive, la spesa mensile da mettere a budget per avere un ritorno in termini di visite e magari conversioni può raggiungere cifre davvero elevate. Inoltre, il CPC è in continuo aumento: ciò significa costi non preventivabili con esattezza. Ricordiamo inoltre come non basti la garanzia di click per avere contatti utili, che verosimilmente saranno sempre una piccola percentuale (2-3%) delle visite effettive… Quanto potrebbe quindi costarmi avere un contatto utile per la keyword “seo Monza”? Beh, stando alle stime, circa 120 euro…

Verdetto: la SEO è decisamente più preventivabile, economica e dall’investimento graduale, il SEM su keyword competitive è sicuramente molto oneroso e dai costi variabili nel tempo (in aumento).

Considerazioni finali

E’ evidente che questo confronto non ha preso in esami molti aspetti, quali la tipologia di progetto (prodotto, obiettivi, concorrenza ecc…), il periodo, la zona geografica e molto altro, ma credo che da esso emergano alcuni spunti interessanti: se hai fretta, magari vuoi promuovere un prodotto/servizio per un breve periodo di tempo, fai Adwords. Se vuoi sicurezza della prima pagina, fai Adwords. Se vuoi spendere in modo oculato, programmare ed avere risultati graduali che arrivino anche all’eccellenza, fai SEO.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.